La top 10 delle abitazioni e dei palazzi Art nouveau da visitare

La top 10 delle abitazioni e dei palazzi  Art nouveau da visitare

Con la creazione dell’Art nouveau a Bruxelles, alla fine del XIX secolo, Victor Horta rompe gli schemi degli stili architettonici dell’epoca. Lungo le vie della capitale, numerose abitazioni e palazzi testimoniano la bellezza della nascita e della fioritura di questo stile senza precedenti. Horta, Hankar, Van de Velde e altri grandi nomi dell'architettura di Bruxelles traggono ispirazione dalle forme organiche della natura, seppure con un tocco di ispirazione giapponese. L’aspetto della capitale risulta quindi trasformato e le sue facciate si animano di bellezza. Per non lasciarvi sfuggire proprio nulla, scoprite la nostra top 10 delle abitazioni Art nouveau imperdibili!

Bel programma! Il nuovissimo Art Nouveau Pass permette di scoprire i capolavori dell’Art nouveau di Bruxelles a un prezzo imbattibile. Scegliete 3 luoghi da visitare tra 7 edifici emblematici come la Maison Cauchie, le Musée Hotra, la Maison Autrique o l’Hôtel Solvay. Un passe-partout valido 6 mesi, per gli appassionati di architettura!

  • 1. Horta Museum

  • L' Horta Museum è formato dai due edifici che ospitavano l’abitazione privata e lo studio dell’architetto Victor Horta e rappresentano splendidamente l’apogeo dell’Art nouveau. Acquistata dal comune di Saint-Gilles negli anni ‘60, la casa è stata restaurata e trasformata in un museo, inaugurato nel 1969.

    Orario di visita: dalle 14.00 alle 17.30 da martedì a domenica compresa. Ultimo ingresso alle 17.00.

  • 2. Tassel Hotel

  • Il Tassel hotel è stato dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall' UNESCO nel 2000. Con l’audace bovindo e i particolari lucernari, l’edificio ha segnato la storia dell’architettura.

    Visita: l’edificio è visitabile su prenotazione e soggetto a disponibilità dei proprietari.

  • 3. Casa Autrique

  • La Casa Autrique (Autrique House) rappresenta il primo palazzo particolare concepito da Horta. Progettato dall’architetto belga nel 1893, quasi in contemporanea all’hôtel Tassel, rappresenta un’anticipazione dell’insieme delle innovazioni strutturali e decorative che caratterizzano l’Art nouveau.

    Visita: prenotazione obbligatoria. Da mercoledì a domenica, dalle 12.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17.30).

  • 4. Casa Cauchie 

  • La casa Cauchie (Cauchie House), che risale al 1905, porta il nome dell’architetto e primo proprietario, Paul Cauchie. Oltre alla superba vetrata circolare, la facciata è impreziosita dalla presenza di graffitiche contribuiscono a mettere in evidenza l’edificio e dimostrare il talento di decoratore di Cauchie.

    Visita:  prenotazione obbligatoria. Il primo week-end di ogni mese, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30. (Ultimo ingresso alle 16.30) Nell’estate 2021, il palazzo sarà aperto tutti i sabati.

  • 5. Casa Solvay 

  • La casa Solvay (Solvay House) riconosciuto Patrimonio mondiale dell’Unesco nel 2003, è una delle opere migliori di Victor Horta. D’altronde, il committente, l’industriale Ernest Solvay, gli concesse un budget illimitato. Eretto nella celebre avenue Louise, questo lussuoso edificio largo 15 metri rappresenta le esigenze di una grande famiglia borghese del XIX secolo.

    Visita:  prenotazione obbligatoria. https://hotelsolvay.be/

     

  • 6. Musical Instrument Museum (MIM)

  • L'edificio Old England - in precedenza un negozio, ma ora di proprietà del governo - è un notevole esempio di Art Nouveau, con la sua struttura metallica nera. Sebbene il MIM sia spesso considerato solo questa struttura in metallo scuro, la costruzione completa è composta da tre edifici in cui sono esposti non meno di 1200 strumenti musicali, con oltre 8.000 conservati in totale .

    Visita: dal martedì al venerdì: dalle 09:30 alle 17:00 Sabato, domenica e nei giorni festivi: dalle 10:00 alle 17:00

  • 7. Casa Max Hallet 

  • Progettato nel 1903 da Victor Horta, il palazzo, situato nella prestigiosa avenue Louise, si distingue per la sobrietà della facciata. Questa nota di semplicità corrisponde non soltanto all’evolversi delle concezioni architettoniche nell’ambito dell’Art nouveau intorno al 1900, ma anche all’iniziale vocazione del luogo, destinato al tempo stesso ad abitazione e a ufficio dell’avvocato Max Hallet.

    Visita: l’edificio è visitabile su prenotazione e soggetto a disponibilità dei proprietari.

     

  • 8. Fondazione Frison

  • La fondazione Frison Horta si trova al centro di rue Lebeau ed è stata costruita da Victor Horta nel 1894 per Georges Frison, un famoso avvocato. In questa abitazione, la natura e la luce sono in evidenza nei minimi dettagli. Dipinti murali, affreschi, odi alla flora e alla fauna si dispiegano su tutti i piani. La Fondation Frison Horta è un centro culturale e artistico, ponte tra Oriente e Occidente, che promuove gli scambi tra le tradizioni indiane ed europee.

    Visita guidata unicamente su appuntamento. 

  • 9. Il Belgian Comic Strip Center (BCSC)

  • Il Belgian Comic Strip Center, ex negozio di tessuti, è stato realizzato sui progetti di Victor Horta per Charles Waucquez. Salvato e recuperato dallo Stato negli anni ‘80, ospita attualmente un centro dedicato al fumetto.

    Visita: da mercoledì a domenica, dalle 10.00 alle 18.00. Ultimo ingresso alle 17.00. 

  • 10. Casa Eetvelde 

  • Il progetto dell’Hôtel van Eetvelde (Eetvelde House), riconosciuto Patrimonio mondiale dell’Unesco nel 2000, è, secondo lo stesso Victor Horta, uno dei più audaci da lui disegnati. Il committente, il politico Edmond Van Eetvelde, era aperto alla modernità e all’innovazione architettonica. Senza contrastare in alcun modo la creatività di Horta, il futuro proprietario chiese all'architetto una casa «per la sua famiglia».

    Visita: l’edificio è visitabile su prenotazione e soggetto a disponibilità dei proprietari.