Bruxelles a colori: fiori e parchi

Basta col grigio! A Bruxelles, a primavera, i colori annunciano l'avvento del colore. La capitale più verde d'Europa si ridipinge in technicolor: col verde di parchi e giardini, col rosa dei ciliegi giapponesi e col blu dei giacinti selvatici…

Vi aspettano in tutti gli angoli della città: nelle incantevoli stradine, nei giardini in fiore e in un elegante castello nei dintorni di Bruxelles, ai piedi dell'Atomium, nelle serre fatate in cui crescono tesori stranieri… E allora uscite, perdetevi, respirate… ne vedrete di tutti i colori.

  • Bruxelles in fiore

  • Apertura delle Serres royales de Laeken (Serre Reali di Laeken) (20/04>11/05/2018)

    Se pensate che il luogo possa attirare solo un pubblico classico, ricredetevi, vale lo spostamento, soprattutto perché le serre possono essere visitate solo due settimane all'anno. Fiori rari e alberi esotici vi aspettano nella serra personale del re Leopoldo II. Ambientalista ante litteram, aveva fatto costruire queste grandiose serre in stile Art Nouveau da Alphonse Balat, professore del grande architetto di Bruxelles Victor Horta… Una cattedrale di vetro che riserva sorprese deliziose.

    Avete voglia di conoscere tutti i segreti di questo luogo magico? Seguite le guide: a piedi (a cura di Arkadia e Laeken Découverte).

  • Floralia Brussels (07/04>07/05/2017)

    Tulipani, giunchiglie, narcisi e bucaneve… tutti i fiori a bulbo del mondo vi danno appuntamento nel parco e nelle serre del Castello Château de Grand-Bigard. Oltre 1 milione di bulbi sono stati piantati (a mano!) dai giardinieri del castello. Godetevi il labirinto nei colori dell'arcobaleno, i tulipani multicolore, i rododendri e le rare azalee del sud-ovest dell'Inghilterra… un vero paradiso per gli appassionati.

  • Tapis de Fleurs (Tappeto di Fiori) (16>19/08/2018)

    Ogni due anni, d'estate, il weekend del 15 agosto degli anni pari, durante il Tapis de Fleurs gli amatori di tutto il mondo possono cogliere l'occasione per perdersi nella Grand-Place di Bruxelles, vera perla dell'architettura gotica, respirare il profumo delle begonie e ammirarne la bellezza. Questo effimero e straordinario spettacolo è completato da una visita al balcone dell'Hôtel de Ville, dal quale è possibile ammirare l'opera nella sua interezza. Per ogni edizione viene composta una colonna sonora apposita e, ogni sera si tiene un concerto nella Grand-Place, coronato da suoni e luci magnifici.

  • Jardin botanique (de) Meise, Giardino Botanico di Meise (fioritura dei ciliegi giapponesi e delle magnolie nel mese di aprile)

    A due passi dall'Atomium, questo giardino botanico è un vero e proprio parco divertimenti a tema natura che figura tra i giardini botanici più grandi del mondo.

    Vi troviamo, ovviamente, serre riscaldate, ma le collezioni in esterna sono anch'esse sorprendenti: bambù, conifere, piante perenni, arbusti, piante medicinali, querce… Un must per i curiosi!

  • Bois de Hal (Bosco di Hal) (fioritura dei giacinti tra aprile e maggio)

    A un tiro di schioppo da Bruxelles troviamo una foresta magica che, per qualche giorno, colora la vita di blu… Ogni anno, a primavera, il sottobosco del Bois de Hal (Bosco di Hal) si copre di un manto colorato e profumato: milioni di giacinti selvatici, grazie al mite clima primaverile, sbocciano ai piedi di maestosi faggi. Da non perdere per niente al mondo.

  • Cités jardins Le Logis et Floréal (Città Giardino Le Logis e Floréal) (fioritura dei ciliegi giapponesi nel mese di aprile)

    Le città-giardino (invenzione britannica dei primi anni del XX secolo) nascono per dare agli operai la possibilità di abitare in luoghi a contatto con la natura. Le due città giardino, Le Logis e Floréal, propongono strade fiancheggiate da ciliegi giapponesi e incantevoli casette con giardini in fiore. Davvero un paesaggio da cartolina che ha ispirato vari cineasti. La fioritura dei ciliegi è un momento magico per passeggiare sotto una pioggia di petali profumati.

  • Jardins du Musée van Buuren (Giardini del Museo Van Buuren)

    Ecco la passeggiata romantica per eccellenza! La visita inizia con la superba villa in stile Art Déco di David e Alice van Buuren. Nella villa, costruita nel 1928, gli arredi rari, i tappeti, le vetrate, le sculture e i quadri d'artista sono rimasti al proprio posto, nell'intimità di questa dimora privata diventata museo nel 1975. Dopo la casa, andate alla scoperta dei giardini... davvero eccezionali: il « Jardin Pittoresque » (Giardino Pittoresco), il « Jardin du Cœur » (Giardino del Cuore) e il « Jardin du Labyrinthe » (Giardino del Labirinto) formano uno scrigno di verde a Bruxelles, superbo in tutte le stagioni.

  • Jardin du Fleuriste du Stuyvenberg

    A due passi dalla tenuta reale di Laeken, questi giardini nacquero per volontà del re Leopoldo II. Questo magnifico spazio verde sovrastava la tenuta di Stuyvenberg. Al suo interno, nel 1999, è stato creato un parco pubblico. I diversi giardini che compongono oggi il parco reinterpretano il carattere storico del luogo e gli conferiscono una modernità purificata, nel rispetto delle più severe regole di protezione ambientale. Fiore all'occhiello della visita, i balconi offrono un panorama mozzafiato, fino al Palais de Justice (Palazzo di Giustizia) di Bruxelles.

  • Le Jardin du Mont des Arts (Il Giardino del Mont des Arts)

    Collocato sull'asse Nord-Sud di Bruxelles, che collega la città bassa e popolare a quella alta e aristocratica, il Mont des Arts ha avuto una storia travagliata. Il giardino, creato su richiesta del re Leopoldo II in previsione dell'Esposizione Universale del 1910 sparisce per l'Expo 58, per far posto a parcheggi sotterranei. Il nuovo progetto ha il vantaggio di offrire una bella prospettiva sui platani, fino ad arrivare alla guglia dell'Hôtel de Ville della città.

  • Jardin Botanique de Bruxelles (Giardino Botanico di Bruxelles)

    Il Giardino Botanico di Bruxelles è stato realizzato nei primi anni del XIX secolo, dove troviamo oggi il Botanique, imperdibile centro culturale. Riacquistato dallo Stato belga nel 1870, venne definitivamente spostato fuori dalla città, nella tenuta di Bouchout, e diventò il Jardin Botanique Meise (Giardino Botanico Meise).

    L'attuale Giardino Botanico di Bruxelles fu riadattato a parco pubblico con l'avvicinarsi dell'Expo 58 e resta un insieme di grande ricchezza botanica, architettonica e artistica. Vi troviamo innumerevoli specie sorprendenti e uno dei Platani più grandi di Bruxelles.

  • Jardin du Petit Sablon

    Piccolo giardino fiorito in stile neorinascimentale fiammingo, il giardinetto del Petit Sablon è stato realizzato intorno al 1890 lungo il tracciato della nuova rue de la Régence. Vero e proprio museo all'aria aperta con 10 statue a decorare le inferriate del giardino: statue che evocano il XVI secolo belga attraverso i suoi grandi umanisti.

  • Parc d'Egmont

    Proprio accanto al Palais d'Egmont, dove la città di Bruxelles dà il benvenuto ai capi di stato e agli ambasciatori, si nasconde un'oasi verde con grandi alberi e bei prati. Si entra nel Parc d'Egmont attraverso il passage Marguerite Yourcenar, nel quale sono stati incisi pensieri filosofici. Quella che anticamente era l'aranciera è divenuta un ristorante con un'accogliente terrazza.

  • Parc du Cinquantenaire (Parco del Cinquantenario)

    Il Parco e il Palazzo del Cinquantenario sono stati realizzati su richiesta di Re Leopoldo II per celebrare il cinquantenario dell'Indipendenza del Belgio. Questo paradiso di verde circonda l'arcata, i Musées royaux d'Art et d'Histoire (Musei Reali d'Arte e Storia), il Musée de l'Armée et d'Histoire militaire (Museo dell'Esercito e di Storia Militare), Autoworld e il Pavillon Horta (Padiglione Horta).

  • Mini-mappa « balades de flore » (passeggiate in fiore)

    Questa mini-mappa invita i visitatori ad andare alla scoperta delle meraviglie naturali di Bruxelles attraverso i suoi spazi verdi più belli. Tra storia e aneddoti… sono oltre 50 i luoghi menzionati!

    FR/NL/EN - 1€

    In vendita presso gli uffici di accoglienza di visit.brussels: Hôtel de Ville (Grand-Place) & Bip (2 rue Royale)