Street art a Bruxelles: artisti

Graffiti o calligrafi, tags, stencil e adesivi, gli “street artist” brussellesi sono l’autentica espressione di una Bruxelles in costante mutamento. Le loro opere sono esposte in luoghi pubblici sotto gli occhi di tutti e lo sguardo attento di coloro che sanno tenerli ben aperti.

Emergenti oppure riconosciuti a livello internazionale, conosciamone alcuni:

  • Bonom / Street artist

    Bonom (Vincent Glowinski) è senz’ombra di dubbio lo street artist brussellese più famoso. In pochi anni è diventato una vera e propria leggenda, di pari passo con l’apparizione dei suoi giganteschi murales sulle facciate grigie della città. Come per magia, durante la notte, sui muri è improvvisamente apparsa una fauna stravagante: un animale preistorico che corre lungo la ferrovia, una volpe che precipita da una facciata, un bisonte, una balena, un polpo, un ragno gigante che sfida la polizia...

    Bonom ha decorato anche i muri della Rotonde du Botanique. Una foresta colorata, istintiva e spontanea riempe le serre, aggiungendo ancora più flora. Il Botanique comprende diverse sale concerto con una programmazione e delle esposizioni di spicco, un luogo dalla forte attrattiva con annesso un parco molto piacevole. Da vedere assolutamente.         

    Le sue opere si possono ammirare qui:

    • Rue Fontainas - Avenue de la Porte de Hal / Fontainasstraat - Hallepoortlaan, 1060 BRU 
    • Rue Ravenstein Ravensteingalerij, 1000 BRU 
    • Rue de Flandre 95 Vlaamsesteenweg 1000 BRU     
    • Place Stéphanie Stefaniaplein, 1000 BRU 
    • Rue Blaes 87 Blaesstraat,  1000 BRU 
    • Botanique : Rue Royale 236 Koningsstraat, 1210 BRU    
  • Denis Meyers / Tipografia

    Denis Meyers, nato nel 1979 a Tournai, vive e lavora a Bruxelles. Artista urbano e poliedrico, è conosciuto per i suoi affreschi e per gli adesivi a forma di volto (che chiama le sue “persone”), stampati e ritagliati a mano, poi sparsi in tutta la città e non solo. Si definisce tipografo, per via della formazione seguita all’École Nationale Supérieure des Arts Visuels de la Cambre ma anche per l’eredità del nonno, Lucien De Roeck (1915-2002) il quale, tra le altre cose, creò il simbolo e il manifesto dell’Esposizione universale del 1958. È con lui che Denis ha iniziato a scrivere disegnare tutti i giorni. 

    Potete ammirare l’affresco di Denis Meyers durante gli orari di apertura della biblioteca di Ixelles. L’artista ha chiesto al pubblico di lasciare titoli di libri, citazioni, parole... Dopo averli raccolti, li ha tradotti in pittura con la sua personale veste tipografica.    

    Bibliotheque d’Ixelles/ Bibliotheek Elsene : Rue Mercelis 19 Mercelisstraat, 1050 BRU - www.biblioxl.be

  • Parole / Calligrafia

    Parole è un artista di Bruxelles partito dai graffiti. Autodidatta e poliedrico, l’artista non si limita alla pittura ma crea anche sculture e realizza performance. Utilizza una scrittura che gli è propria, spontanea e molto gestuale. I caratteri sono contorti, modificati fino a diventare illeggibili.

  • Farm Prod

    Farm Prod è formato da un gruppo di artisti belga e francesi con base a Bruxelles, attivo dal 2003. Il gruppo riunisce una decina di artisti plastici con influenze provenienti sia dall’arte di strada che dall’arte contemporanea. Utilizza diversi approcci, grazie alla complementarietà dei membri che ne fanno parte.

    Le sue opere si possono ammirare qui:

    • Rue du Lycée 8 Lyceumstraat, 1060 BRU     
    • Quai des Péniches 2 Akenkaai, 1000 BRU 
  • Ezbai / Stencil

    Ezbai è un artista dello stencil, ritaglia visi o animali in modo meticoloso e li piazza un po’ dappertutto per Bruxelles. Le sue opere, spesso molto discrete, una volta scoperte, non lasciano certo indifferenti. Occhio a non perderle!

     

  • Oli-B / Muri e collage        

    Oli-B, questo artista pittore, illustratore e street artist che vive a Bruxelles lavora l’acrilico a pennello o a bomboletta spray e riveste i muri della capitale. Il tratto è dolce, le forme sono astratte e il colore ben presente. 

  • Eyes-B / Pitture astratte -freestyle

    Eyes-B; questo pittore che vive a Bruxelles si è lentamente allontanato dai classici graffiti per dedicarsi a un’opera più astratta. Si avvale della tecnica del “freestyle”, cioè dipinge senza un progetto predefinito, lasciandosi andare al ritmo di musica, all’improvvisazione e alla spontaneità. 

     

  • Kool KOOr / Street artist

    Kool Koor è americano, originario di una famiglia di artisti del Sud Bronx Vive a Bruxelles da 20 anni. Ex compagno di Basquiat e di Keith Haring, ha iniziato a fare graffiti a 13 anni a NYC... proprio là dove la storia della street art ha origine, nel Bronx nell’East Village e poi a Soho: la “Grafitti connection” o “Graffiti writer”. Kool Koor è uno degli artisti più interessanti e rappresentativi della sua generazione.

     

  • Solo Cink / Calligrafia

    Artista proveniente dai graffiti, Solo Cink è diventato un maestro nell’arte delle sperimentazioni più insensate. Affascinato dalla cultura asiatica, viaggiando ha scoperto la calligrafia ed è approdato su un’opera geometrica intrisa di storia e di simbolismo. In una sorta di caos organizzato, reinterpreta i caratteri mettendo in risalto una successione di forme organizzate. Il suo universo è scuro, colorato, saturo e allo stesso tempo minimalista, poiché è prima di tutto il luogo a definire la sua opera. Una spontaneità che traspare attraverso il tempo e lo spazio... Trae ispirazione da diverse correnti artistiche, sfugge consapevolmente a qualsiasi regola e propone una pittura sfumata di astrazione. Le sue opere lasciano trasparire una creatività sconcertante e un’attenzione al dettaglio impressionante.

     

  • Blancbec / Collage

    Proveniente dal mondo del graffiti, Blancbec è un artista brussellese autodidatta. Si dedica alla creazione di manifesti dipinti a mano che poi incolla su diversi supporti. Questa tecnica gli permette di combinare al lavoro in atelier un’attività urbana di qualità. Ha uno stile molto geometrico, grafico e inconfondibile, soprattutto grazie alla scelta di colori molto vivi. L’artista e l’uccello che lo rappresenta si chiamano entrambi “Blancbec”, per il carattere inesperto dell’artista e quello sicuro dell’uccello.

     

  • Defo 84

    Uno dei più celebri writer di Bruxelles, Defo 84, realizza le sue opere a Neerpede, De Wand oppure lungo le autostrade e i binari ferroviari. L’artista non si limita ai muri autorizzati ma realizza le sue pitture dove meglio crede, sempre con una precisione e una tecnica incredibili. Eterno insoddisfatto, cerca sempre di superarsi, dal 1993 non ha mai smesso di produrre opere di qualità. 

     

  • Percorsi di street art

    Troverete di seguito una mappa dei principali artisti e delle opere di street art di Bruxelles